Al Bambino Gesù di Roma la scienza si impara giocando: laboratori aperti ai più piccoli

ROMA – Osservare al microscopio, scoprire il DNA e capire come nasce una nuova cura attraverso giochi ed esperimenti. Il 25 settembre, nella sede di San Paolo dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, bambini, ragazzi e famiglie hanno incontrato i ricercatori in occasione della Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici.

I percorsi proposti hanno toccato temi diversi: dal sistema immunitario al cervello, dalle malattie rare ai trapianti, fino ai nuovi farmaci e all’intelligenza artificiale. Tra gli argomenti anche gli zebrafish, piccoli pesci utilizzati nella ricerca scientifica. Simulazioni e attività interattive hanno aiutato i più giovani ad avvicinarsi a concetti complessi partendo dall’esperienza diretta.

La serata ha mostrato come una domanda possa diventare il punto di partenza di un percorso di ricerca e, passo dopo passo, aprire nuove possibilità di diagnosi e cura. Un’occasione anche per conoscere le persone, le idee e il lavoro che stanno dietro ai risultati scientifici.