Salute, a Roma la quarta edizione del Senior Economy Open days

ROMA, 1 OTTOBRE – La quarta edizione del Senior Economy Open Days, a Roma, il 7 e 8 ottobre presso.l’Hotel Palatino, vede nel 2026 l’anno del consolidamento delle tematiche che Senzaetà, network italiano della Salute, porta avanti da oltre vent’anni. Centrali sono i temi dell’Abitare per la Terza età (arch. Massimiliano Fuksas e la descrizione del progetto di Roma Capitale “La città in 15 minuti” dell’assessore Barbara Funari) e della prevenzione per la longevità (dott.ssa M.R.Campitiello Capo Dip. Prevenzione del Ministero della Salute), attraverso la visione digitale organizzativa delle strutture sociosanitarie e dei corretti stili di vita.

La “gestione intelligente” della longevità attiva e le regole per vivere in salute più a lungo, diventano corollario dell’innovazione tecnologica e in particolare del mondo digitale e dell’utilizzo di AI nelle strutture sociosanitarie. L’apporto delle professioni sanitarie (Fno TSRM e PSTRP del Presidente Diego Catania) in tale ottica è prezioso. Accanto a temi medico scientifici come geriatria, diagnostica, riabilitazione e assistenza, quest’anno ci occupiamo di chi produce e lavora per la Terza età (insieme al Presidente Faltoni di Confindustria DM) nei diversi settori degli ausili, dei dispositivi medici, della domotica, della sicurezza, dell’Abitare e dell’housing, fino ai servizi alla persona. Un’attenzione particolare sarà riservata ai temi dell’alimentazione e della farmacologia con l’intervento del Presidente AIFA Robert Nisticò. E all’assistenza integrativa con la Fasi del Presidente Damele e il Presidente Quercioli di Federmanager.

Gli stili di vita e comportamentali che agevolano la longevità passano per la corretta alimentazione e il movimento, per cui nutrizione e podologia rimangono argomenti portanti. Infatti per l’aggiornamento professionale, l’Agenas ha concesso per questo evento ben 10 crediti ECM. Un panel giuridico-tecnico è dedicato all’applicazione per le strutture Rsa e Cliniche del nuovo decreto 232 della Legge Gelli, che ancora nessuno conosce, tema che sarà trattato dall’Università di Genova insieme all’Anaste del Presidente Capurso