Scontri a Milano e Bologna, decine di feriti e giovanissimi coinvolti: quattro minorenni arrestati

MILANO – Circa cinquanta persone fermate a Milano e quattro minorenni arrestati a Bologna: è il bilancio riportato dall’Agenzia DIRE dopo gli scontri di sabato 17 ottobre. Nel capoluogo lombardo sono state trasportate in ospedale 25 persone, tra cui dieci appartenenti alle forze dell’ordine. Nessuna è stata soccorsa in codice rosso.

A Milano i disordini hanno interessato soprattutto piazza Duomo, piazza San Babila e le strade vicine. Quasi la metà delle persone fermate sarebbe minorenne. Gli inquirenti stanno esaminando le singole posizioni per accertare le responsabilità nei danneggiamenti e negli scontri.

A Bologna le violenze si sono concentrate nella zona della stazione, con cassonetti rovesciati, biciclette dello sharing accatastate e sampietrini sulle strade. Secondo il bilancio della Questura riportato dalla DIRE, oltre ai quattro arresti sono state denunciate sette persone e identificate quaranta. Trentasei tra poliziotti e carabinieri hanno avuto bisogno di cure mediche.

Il vicepremier Matteo Salvini ha condannato duramente le violenze. Il segretario generale del Coisp, Domenico Pianese, ha denunciato aggressioni agli agenti con pietre e bombe carta, chiedendo una condanna esplicita da parte degli organizzatori e dei responsabili politici.

Fonte: Agenzia DIRE – www.dire.it, aggiornamento del 18 ottobre 2026, ore 7:41.