ROMA – La musica arriva sotto i portici e trasforma il passaggio in un’occasione di ascolto e incontro. Anche il 21 ottobre piazza Vittorio ha ospitato un doppio appuntamento con la Roda de Choro, portando nel cuore dell’Esquilino le melodie della tradizione brasiliana e il piacere di suonare insieme, a pochi passi dalla vita quotidiana del rione.
È il fascino di una musica che abita gli spazi della città: strumenti e spartiti si incontrano tra giardini e tavolini, mentre chi attraversa la piazza può avvicinarsi e lasciarsi accompagnare dal ritmo. Il doppio incontro sotto i portici rinnova questa dimensione aperta, nella quale la distanza tra musicisti e pubblico diventa minima.
Lo Choro di Piazza Vittorio è un gruppo spontaneo di appassionati, con una formazione variabile e aperta alla partecipazione di altri musicisti. Il giornale del rione ne ha raccontato gli incontri settimanali sulle panchine dei giardini e, in alcune occasioni, attorno ai tavolini dei bar sotto i portici. Un’esperienza che riunisce persone dell’Esquilino, di altri quartieri e anche provenienti da fuori Roma.
La parola “roda” richiama il cerchio: un modo di ritrovarsi per condividere repertori, ascoltarsi e intrecciare le esecuzioni. Lo choro è un genere strumentale nato a Rio de Janeiro nell’Ottocento, dall’incontro tra danze europee e influenze africane. Chitarre, flauti, strumenti a corde e percussioni concorrono a costruire una musica capace di alternare vivacità ritmica e passaggi melodici più raccolti.
Il valore aggregativo di questi incontri è stato riconosciuto anche nel programma di MULTI, la manifestazione ospitata a piazza Vittorio nel settembre 2025. Il portale culturale di Roma Capitale descrive la Roda de Choro come uno spazio inclusivo, dove musicisti di età ed esperienze diverse si incontrano senza gerarchie, guidati dal piacere della condivisione.
Sotto le arcate dell’Esquilino questa tradizione trova una cornice naturale: la musica accompagna il quartiere, mette in relazione persone e culture e restituisce alla piazza la sua funzione più semplice, quella di luogo in cui incontrarsi.