ROMA – Centodieci stampe raccontano l’Ovest americano attraverso i volti di persone lontane dalla celebrità. Palazzo Esposizioni Roma ospita fino al 31 gennaio 2027 “Richard Avedon in the American West. 1979-1984”, mostra dedicata a uno dei progetti più significativi del fotografo statunitense.
Il percorso, inaugurato il 9 ottobre e curato da Clément Chéroux, direttore della Fondation Henri Cartier-Bresson, riunisce la serie completa delle stampe realizzate per il libro, affiancata da documenti della Richard Avedon Foundation: manoscritti, polaroid e corrispondenza con le persone ritratte.
Su incarico dell’Amon Carter Museum of American Art di Fort Worth, tra il 1979 e il 1984 Avedon fotografò oltre mille persone. Minatori, cameriere, lavoratori dei ranch e disoccupati posarono davanti a uno sfondo bianco, all’aperto e senza illuminazione artificiale: un’indagine sulla parte meno visibile degli Stati Uniti.
La mostra è promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e da Azienda Speciale Palaexpo, e organizzata dalla Fondation Henri Cartier-Bresson con opere in prestito dalla Richard Avedon Foundation, in collaborazione con Palaexpo.