ROMA – Rivedere l’articolo 68 del disegno di legge di Bilancio 2027 per evitare una riduzione delle risorse destinate agli incentivi tecnici negli appalti pubblici. È la richiesta di ASSORUP, l’Associazione Nazionale dei Responsabili Unici del Progetto, che ha sollecitato un’audizione presso le competenti Commissioni parlamentari.
Secondo l’associazione, la disposizione prevede che le somme destinate agli incentivi per le funzioni tecniche comprendano anche l’IRAP, oltre agli oneri previdenziali e assistenziali a carico dell’amministrazione. Una scelta che, sostiene ASSORUP, rischia di comprimere i compensi effettivamente riconosciuti ai dipendenti impegnati nella realizzazione degli appalti.
Nella nota viene richiamato un recente orientamento della Sezione regionale di controllo della Corte dei conti per la Lombardia. Secondo la ricostruzione dell’associazione, la deliberazione n. 103/2026/PAR indica che l’IRAP deve essere finanziata al di fuori delle risorse del 2% previste dall’articolo 45 del Codice dei contratti.
ASSORUP chiede quindi di poter illustrare in Parlamento le ricadute della misura e proporne la revisione. L’obiettivo dichiarato è evitare che un onere dell’amministrazione venga assorbito dalle risorse destinate a remunerare le competenze tecniche del personale.
L’associazione annuncia un’interlocuzione con Parlamento e Governo durante l’esame della manovra, chiedendo che la norma riconosca il contributo dei professionisti alla qualità, alla tempestività e alla corretta realizzazione degli investimenti pubblici.