FORMELLO – Tre giorni di incontri, dibattiti e approfondimenti con circa 80 tra giornalisti e relatori, esponenti del Governo, presidenti di Regione, rappresentanti delle istituzioni, amministratori locali e personalità della cultura. Da venerdì 18 a domenica 20 settembre torna a Formello “Itaca 2.0”, appuntamento giunto alla nona edizione e dedicato quest’anno alla figura di Laerte, padre di Ulisse e simbolo delle radici, della memoria e dell’appartenenza.
La manifestazione si aprirà venerdì alle ore 17 con gli interventi del sindaco di Formello Gian Filippo Santi e del vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio Giuseppe Emanuele Cangemi. Alle 17.30 il confronto “Le Regioni d’Italia” riunirà i presidenti di Sicilia, Lazio e Piemonte, Renato Schifani, Francesco Rocca e Alberto Cirio, moderati dal direttore de “Il Tempo” Daniele Capezzone. Alle 18.30 sarà invece il ministro degli Affari esteri Antonio Tajani a intervenire sulla crisi del diritto internazionale, intervistato dal direttore de “Il Giornale” Tommaso Cerno.
La giornata più intensa sarà quella di sabato 19 settembre. Dopo i saluti istituzionali del questore di Roma Roberto Massucci, alle 10.15 verrà conferito il riconoscimento “Penelope” a 25 donne impegnate nella pubblica amministrazione. Seguiranno i confronti sull’energia nucleare e sulla dipendenza energetica, sull’intelligenza artificiale nella scuola, sulla prevenzione del disagio giovanile, sulla sicurezza e sulla legalità.
Nel pomeriggio il dibattito si concentrerà sulle infrastrutture, sulla viabilità e sullo sviluppo del Lazio, con esponenti delle diverse forze politiche regionali. Alle 17 è previsto l’incontro dedicato a Pino Rauti, nel centenario della nascita, al quale prenderanno parte Isabella Rauti, Marco Rizzo e Mario Bozzi Sentieri.
Alle 17.45 il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo interverrà nel focus dedicato a semplificazione e digitalizzazione. Alle 18.45 si parlerà delle pene alternative nel sistema carcerario con il viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto, il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè, la deputata Michela Di Biase e rappresentanti della magistratura e dell’amministrazione penitenziaria.
Spazio anche alla cultura: alle 19.45 il tre volte premio Oscar Dante Ferretti sarà intervistato dalla giornalista e scrittrice Paola Vuolo in occasione dell’incontro dedicato a Pier Paolo Pasolini, a cinquant’anni dalla morte.
La serata proseguirà alle 20.30 con la consegna del Premio Itaca, presentata dalla giornalista Sabrina Cavezza. Saranno 20 le personalità premiate con la tradizionale “Nave di Ulisse”, riconoscimento destinato a quanti si sono distinti nell’esercizio delle proprie funzioni nei settori delle istituzioni, della diplomazia, della sanità, del giornalismo, della cultura, dell’imprenditoria e dello sport.
Domenica 20 settembre la giornata conclusiva inizierà alle 8.30 con la Santa Messa nella chiesa madre di San Lorenzo Martire. Alle 10 Mario Baccini presenterà il libro “Dentro il potere” insieme al giornalista e vaticanista Piero Schiavazzi. Seguiranno gli approfondimenti sulla longevità e sulla terza età e, alle 11.40, il confronto “La Regione dei Comuni”, con la partecipazione dei sindaci di Formello, Anzio, Nettuno, Frascati, Anguillara Sabazia, Zagarolo, Monte Porzio Catone e Morlupo.
Itaca 2026 si conferma così uno spazio aperto al dialogo tra sensibilità politiche e culturali differenti. Al centro della nona edizione ci sarà Laerte: il re che sceglie la terra e il lavoro, figura capace di ricordare che non esiste viaggio senza un luogo nel quale tornare e che non può esserci futuro senza radici dalle quali ripartire.