Pubblica amministrazione e imprese, Mattei a Itaca 2026: «Semplificare per trasformare le opportunità in crescita»

Formello 20 sett 2026 – Semplificazione, digitalizzazione e dialogo costante tra istituzioni, professionisti e piccole e medie imprese. Sono stati questi i temi al centro dell’articolata e apprezzata relazione del dottore commercialista Lamberto Mattei, presidente di Confimprese Roma Capitale, intervenuto nel pomeriggio di sabato 19 settembre a Formello nell’ambito di Itaca 2026.

Ad introdurre la tregioni su cui vi è stata attenzione nazionale ed estera è stato il sindaco di Formello Gian Filippo Santi, seguito dal vice presidente del consiglio regionale del Lazio Giuseppe Cangemi il quale ha evidenziato parimenti l’importanza di questo appuntamento ormai iconico per il panorama economico-politico e sociale del paese Italia.

Mattei, dal canto suo,  ha tracciato un quadro approfondito delle esigenze manifestate dal sistema produttivo nazionale, riservando un’attenzione particolare alla realtà di Roma e del suo vasto tessuto economico. Il cambiamento della Pubblica amministrazione, ha evidenziato, deve favorire un’interlocuzione più semplice, rapida ed efficace con le piccole e medie imprese, che rappresentano una componente fondamentale dell’economia e dell’occupazione.

L’intervento si è svolto durante il focus “Semplificazione e digitalizzazione: come cambia la Pubblica amministrazione”, inserito nel programma della manifestazione ospitata a Formello dal 18 al 20 settembre, tra Palazzo Chigi e piazza San Lorenzo.

Secondo Mattei, la semplificazione non deve rimanere un principio astratto, ma tradursi in una maggiore facilità negli adempimenti e in un accesso più diretto alle informazioni, ai benefici, ai finanziamenti e alle diverse opportunità offerte dal sistema pubblico. Un rapporto più funzionale tra Pubblica amministrazione e utenti consentirebbe alle imprese di dedicare maggiori energie alla propria attività, agli investimenti e alla creazione di lavoro.

In questo percorso assume un ruolo centrale anche la capacità delle istituzioni di ascoltare le esigenze provenienti dal mondo produttivo. L’obiettivo deve essere quello di individuare le criticità realmente incontrate dagli operatori economici e costruire risposte concrete, superando lungaggini, frammentazioni e difficoltà interpretative.

Mattei ha sottolineato, inoltre, l’importanza delle organizzazioni di rappresentanza e dei tecnici competenti. Il miglioramento del rapporto tra imprese e amministrazioni richiede professionalità preparate, studio costante e conoscenza approfondita delle norme e delle procedure. Nessuna trasformazione può essere affidata all’improvvisazione.

Da qui la proposta di creare tavoli di lavoro capaci non soltanto di analizzare i problemi, ma anche di accompagnare ogni criticità con una possibile soluzione. Il confronto tra istituzioni, associazioni, professionisti e imprese deve produrre risultati operativi e strumenti realmente utilizzabili da chi lavora e investe.

Ampio spazio è stato dedicato alla digitalizzazione, definita come una sfida ancora tutta da studiare, approfondire e vincere. L’innovazione tecnologica può rendere i servizi pubblici più accessibili ed efficienti, ma deve essere accompagnata da competenze adeguate, procedure comprensibili e strumenti capaci di rispondere alle necessità concrete degli utenti. Digitalizzare, infatti, non significa soltanto trasferire online gli adempimenti già esistenti, ma ripensare il funzionamento della macchina amministrativa.

Al focus specifico inserito in un amplissimo quadro della tregiorni,  hanno partecipato anche Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica amministrazione; il costituzionalista Alessandro Sterpa; Giuseppe Sacco, presidente di LazioCrea; Giuseppe Simeone, amministratore unico di Astral; Luigi Cortellessa, commissario dell’Istituto Arturo Carlo Jemolo, e Simone Foglio, presidente di DiSCo Lazio. L’incontro è stato moderato da Elisabetta Migliorelli, vicedirettrice del Tg2.

La relazione di Mattei ha offerto una lettura concreta del rapporto tra amministrazione e sistema produttivo: una Pubblica amministrazione più moderna, semplice e accessibile non rappresenta soltanto un vantaggio per il cittadino, ma una condizione necessaria per sostenere le imprese, favorire gli investimenti e accompagnare lo sviluppo economico dei territori.