Codice della strada, via libera del Governo: multe ridotte e documenti verificabili online

ROMA – Il Consiglio dei ministri ha approvato il 13 ottobre il testo del nuovo Codice della strada: previste sanzioni più leggere, controlli telematici su patente e libretto e notifiche più rapide. Il provvedimento deve completare l’iter prima dell’entrata in vigore.

Secondo il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, gli importi più comuni saranno arrotondati al ribasso: da 26 a 25 euro, da 42 a 40 e da 83 o 87 a 80 euro. Prevista anche la sospensione dell’adeguamento automatico biennale all’inflazione.

Per gli accertamenti da remoto senza contestazione immediata, i Comuni avranno 45 giorni per notificare i verbali, anziché 90. Patente e documenti di circolazione potranno essere verificati telematicamente dalla polizia, superando l’obbligo di portarli in formato cartaceo.

Misure più severe riguarderanno i veicoli senza assicurazione. Per quelli stranieri che circolano in Italia oltre 30 giorni è previsto l’obbligo assicurativo secondo le regole italiane.

Il testo contempla inoltre l’adesione obbligatoria dei Comuni alla piattaforma nazionale del contrassegno disabili, l’utilizzo della corsia di emergenza da parte dei motociclisti in caso di incidenti o rallentamenti e l’innalzamento a 70 anni del limite per il trasporto professionale, con verifica biennale.