ROMA – Estensione dello scaglione Irpef al 33% fino a 55mila euro, soglia del regime forfettario a 100mila euro e nuovi interventi per famiglie e sanità. Sono alcune delle misure della manovra approvata dal Consiglio dei ministri il 28 ottobre, che dovrà ora affrontare l’esame del Parlamento prima dell’approvazione definitiva.
Sul fronte fiscale, l’intervento sull’Irpef prevede un beneficio massimo di 500 euro annui. Per gli autonomi viene previsto l’innalzamento della soglia di accesso al forfettario dagli attuali 85mila euro.
Il pacchetto comprende agevolazioni per i lavoratori under 30 e un ampliamento dei congedi parentali retribuiti all’80%. Per i nuovi nati è previsto un fondo individuale con un versamento iniziale dello Stato di 100 euro, utilizzabile alla maggiore età per finalità definite.
Alla sanità sono destinati 3,4 miliardi aggiuntivi rispetto al 2026, incluso un miliardo già previsto. Annunciato anche un voucher da 300 euro per gli over 75 con reddito pensionistico fino a 28mila euro.
Tra le novità figurano inoltre targhe personalizzate a pagamento e la stabilizzazione dell’esenzione dal bollo. Quest’ultima riguarda il primo veicolo fino a 80 kW, secondo il perimetro illustrato dal Ministero dei Trasporti, e non un’abolizione generalizzata.