Roma – La scomparsa di Emma Bonino ha suscitato profondo cordoglio nel Paese. A ricordarne il lungo impegno politico e civile è stato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha sottolineato il segno lasciato dalla storica leader radicale nella vita democratica italiana e sulla scena internazionale.
«Ha impresso un segno nella vita della Repubblica con un impegno tenace e coerente», ha dichiarato il Capo dello Stato, ricordando una donna radicale, liberale, femminista e convintamente europeista, protagonista di movimenti e riforme che hanno inciso profondamente sul percorso della società italiana.
Parlamentare, leader di partito, ministra delle Politiche europee e successivamente degli Esteri, oltre che commissaria europea, Emma Bonino ha rappresentato per decenni un punto di riferimento ben oltre i confini nazionali. Mattarella ha richiamato, in particolare, le sue battaglie contro la fame nel mondo e la pena di morte, nonché l’impegno per l’istituzione del Tribunale penale internazionale: azioni che, nelle parole del Presidente, hanno costituito «motivi di orgoglio per la Repubblica».
Negli ultimi anni Bonino aveva posto al centro della propria azione politica l’unità e una maggiore integrazione dell’Unione Europea, lasciando questa testimonianza ideale a quanti ne hanno condiviso il pensiero e l’impegno.
«Ai familiari e a quanti le sono stati vicini rivolgo un intenso pensiero di vicinanza e solidarietà», ha concluso Mattarella nel suo messaggio di cordoglio.