NAPOLI – La farmacia come presidio sanitario vicino ai cittadini, luogo di prevenzione e punto di accesso a servizi sempre più articolati. È il tema che accompagna la diciottesima edizione di Pharmexpo, inaugurata il 23 ottobre alla Mostra d’Oltremare di Napoli e in programma fino a domenica 25 ottobre. Il salone dell’industria farmaceutica organizzato da Progecta riunisce farmacisti, medici, operatori e aziende per un confronto sul futuro del settore e sulle esigenze di salute della popolazione.
«La fiera è piena e quindi c’è piena soddisfazione da parte mia», ha dichiarato Angioletto De Negri, patron di Progecta, commentando l’avvio della manifestazione.
Al taglio del nastro nella sala Capri hanno partecipato Alfredo Procaccini, vicepresidente vicario di Federfarma; Vincenzo Santagada, assessore alla Salute del Comune di Napoli e presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Napoli; Riccardo Iorio, presidente di Federfarma Napoli, e Pierluigi Petrone, presidente di Liphe.
La giornata inaugurale si è aperta nel ricordo di Michele Di Iorio, già presidente di Federfarma Campania e Federfarma Napoli e per vent’anni alla guida dell’Ordine dei Farmacisti di Napoli.
Nel confronto è emersa la trasformazione della farmacia di prossimità, chiamata ad affiancare alla dispensazione dei medicinali un contributo crescente alla prevenzione e all’assistenza territoriale. Procaccini ha descritto un’edizione vivace, ricca di espositori e attenta all’evoluzione professionale: «C’è sicuramente necessità di queste manifestazioni perché abbiamo bisogno di capire come e quanto l’industria sia vicina al cittadino, particolarmente al mondo della farmaceutica».
Per Iorio, Pharmexpo rappresenta «una formidabile opportunità di scambiare idee per il futuro della farmacia», mettendo al centro del dialogo il benessere dei cittadini.
Santagada, intervenuto anche per portare il saluto del sindaco Manfredi, ha sottolineato il valore dell’appuntamento per Napoli e per i visitatori provenienti da altre regioni. L’attenzione si è concentrata soprattutto sulla capacità della farmacia di comunità di interpretare bisogni diversi e offrire risposte accessibili.
«La farmacia di prossimità rappresenterà sempre più un centro di erogazione di servizi. Questa è la vera sfida e noi ci stiamo attrezzando come comunità professionale per dare delle risposte efficaci con particolare attenzione alle persone fragili», ha affermato l’assessore.
Petrone ha richiamato il ruolo della manifestazione come occasione di incontro tra professionisti e industria, evidenziandone la crescente centralità per Napoli e per il Mezzogiorno.
Per De Negri, il traguardo delle diciotto edizioni consente anche di osservare quanto sia cambiata la professione. Il farmacista, ha spiegato, ha saputo accompagnare l’evoluzione della propria attività rendendola un riferimento sanitario per la collettività. Un percorso nel quale il confronto con aziende, associazioni di categoria e protagonisti della ricerca contribuisce a individuare nuove opportunità.
Pharmexpo proseguirà fino al 25 ottobre, offrendo agli operatori uno spazio di relazione e aggiornamento sul rapporto tra industria farmaceutica, professione e salute dei cittadini.