ROMA – Tangenziali occupate a Milano e Bologna, proteste nei porti e tensioni nella Capitale: lo sciopero generale promosso dall’Usb il 30 ottobre ha portato in piazza lavoratori e studenti contro il carovita e il riarmo, con richieste di maggiori risorse per salari, scuola e sanità.
A Roma il corteo ha raggiunto via dei Fori Imperiali, dove sono state montate tende. Una parte dei manifestanti ha poi proseguito fuori dal percorso autorizzato: in via Claudia alcuni cassonetti sono stati incendiati e sono state lanciate bottiglie contro forze dell’ordine e giornalisti. Ulteriori tensioni si sono registrate a ponte Sisto.
A Milano i manifestanti hanno percorso la tangenziale Est, mentre a Bologna la protesta ha interessato la tangenziale e comportato la chiusura precauzionale di un tratto autostradale. A Napoli il corteo ha attraversato il porto.
Distanti le stime sulla partecipazione nazionale: l’Usb ha rivendicato almeno un milione di persone, mentre il Viminale ha indicato complessivamente 255.870 manifestanti.
Nella Capitale il sindacato ha annunciato per sabato 31 ottobre una notte bianca dei diritti e per domenica 1 novembre, alle 11, un’assemblea nazionale sulle prossime iniziative.