Argentina, la legge Inocencia Fiscal ridisegna i rapporti Fisco-cittadini
La riforma punta su dichiarazione semplificata, nuovi termini per la prescrizione e riduzione del contenzioso
ESTERI – Con l’approvazione della legge Inocencia Fiscal (Ley Nº 27.799), l’Argentina intende avviare una revisione organica del proprio sistema tributario, intervenendo sulle modalità di controllo, sul quadro sanzionatorio e sui rapporti tra Amministrazione finanziaria e contribuenti. Nell’ottica del Governo argentino, la riforma dovrebbe superare un’impostazione basata su verifiche estese e presunzioni di irregolarità, introducendo criteri di maggiore efficienza e trasparenza. Al centro del provvedimento ci sono la semplificazione degli adempimenti fiscali, la riduzione del contenzioso e il rafforzamento dell’adempimento volontario. Pertanto, le nuove regole incideranno su dichiarazioni, reati tributari, prescrizione e sanzioni amministrative. Nel complesso, l’Inocencia Fiscal si inserisce in una più ampia strategia di modernizzazione del sistema tributario argentino, volta a favorire la compliance fiscale nel medio-lungo periodo.
Il regime di dichiarazione semplificata e il “Tapón Fiscal”
La riforma introduce un regime di dichiarazione semplificata, rivolto ai contribuenti con redditi complessivi fino a 1.000 milioni di pesos e un patrimonio totale fino a 10.000 milioni di pesos, considerando gli ultimi tre esercizi fiscali. Per il periodo d’imposta 2025, l’adesione avverrà tramite il portale dell’Arca (l’Amministrazione fiscale argentina) entro i termini previsti per la presentazione della dichiarazione. Al momento del pagamento, il contribuente potrà accettare l’imposta determinata dall’Amministrazione o procedere a eventuali rettifiche. Uno degli aspetti su cui punta maggiormente la nuova legge è l’introduzione di una “presunzione di correttezza” delle dichiarazioni presentate. In questo quadro si inserisce il cosiddetto “tappo fiscale”, che limita la possibilità per l’Amministrazione finanziaria di riaprire accertamenti su periodi definiti, salvo il riscontro di una “discrepanza significativa”, individuata in una differenza superiore al 15% tra quanto dichiarato e quanto contestato dal Fisco argentino, oppure superiore a 100 milioni di pesos.
Incentivi alla regolarizzazione
Tra le misure chiave introdotte dalla legge Inocencia Fiscal, troviamo quelle legate alla regolarizzazione volontaria. L’impostazione è infatti orientata a favorire l’emersione delle posizioni irregolari e a ridurre di conseguenza il carico dei procedimenti giudiziari in materia tributaria. A tal proposito, la norma prevede che in caso di pagamento del capitale e degli interessi prima della denuncia penale, l’Arca rinuncerà all’azione giudiziaria. Questo beneficio potrà essere utilizzato una sola volta per contribuente. Se invece l’azione penale è già stata avviata, il procedimento si estinguerà con il pagamento, entro 30 giorni dalla notifica, del capitale, degli interessi e di una somma aggiuntiva pari al 50% a titolo di sanzione.
Prescrizione e sanzioni amministrative
Oltre ad aggiornare le soglie per la configurazione dei reati tributari, distinguendo tra evasione semplice ed evasione aggravata, la riforma interviene anche in materia di prescrizione e sanzioni amministrative. Per i contribuenti in regola con dichiarazione e pagamento, il termine di prescrizione si riduce infatti da cinque a tre anni, salvo la presenza di discrepanze significative. Per quanto riguarda l’applicazione delle sanzioni, l’Arca invierà un avviso al contribuente con dieci–quindici giorni lavorativi di anticipo e valuterà il numero di giorni di ritardo nella presentazione, con lo scopo di applicare, a seconda dei casi, una sanzione ridotta, distinguendo tra inadempienze ricorrenti e quelle che, invece, sono occasionali

