ROMA –Ha confessato. È stato lui, ieri pomeriggio, ad accoltellare alla schiena la sorella Jlenia Musella al culmine di una lite. Il giovane di 28 anni, è ora detenuto nel carcere di Secondigliano. La Procura gli ha notificato un provvedimento di fermo per omicidio volontario.
Secondo quanto riporta Rai News, la madre e il patrigno della ragazza sono detenuti e tra i due fratelli, che vivevano insieme in un appartamento del rione Conocal di Ponticelli, le liti erano molto frequenti. Jlenia, ieri pomeriggio, era stata portata a bordo di un’auto privata all’ospedale Villa Betania con una ferita da arma da taglio alla schiena che è risultata letale.

