ROMA – L’Italia è pronta a rispondere positivamente alle richieste di supporto avanzate dai Paesi del Golfo sul fronte della sicurezza. Lo ha dichiarato il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani durante la trasmissione Dritto e rovescio in onda su Rete 4.
Il titolare della Farnesina ha spiegato che la decisione è stata comunicata oggi in Parlamento insieme al ministro della Difesa Guido Crosetto. L’orientamento del governo è quello di fornire armamenti a scopo difensivo ai Paesi del Golfo che ne hanno fatto richiesta, con l’obiettivo di rafforzare le misure di sicurezza nella regione.
Tra le ipotesi sul tavolo, ha aggiunto Tajani, c’è anche quella di una presenza navale europea nel Mediterraneo orientale. “È molto probabile – ha detto – che insieme agli altri partner europei venga inviata una nave al largo di Cipro per garantire la sicurezza dell’isola, che è un Paese europeo e che è stato attaccato senza motivazioni chiare”.
Il ministro ha poi fatto riferimento al contesto geopolitico più ampio in Medio Oriente. Secondo Tajani, il regime era vicino alla realizzazione di un’arma nucleare e stava ampliando il proprio arsenale di missili a lunga gittata, una situazione che avrebbe potuto rappresentare una minaccia anche per la sicurezza del continente europeo.
Sempre secondo il vicepremier, dopo il fallimento dei tentativi diplomatici per raggiungere un accordo con gli Stati Uniti, negoziati portati avanti con la mediazione dell’Oman, si è arrivati all’attacco condotto da Washington insieme a Israele contro il cuore del potere del regime.
Tajani ha inoltre affermato che nell’operazione sarebbe stato eliminato il leader supremo iraniano Ali Khamenei, un evento che, a suo giudizio, potrebbe aprire una nuova fase per gli equilibri dell’intero Medio Oriente.

