Iran, Xi e Putin spingono Trump verso il negoziato: pressing internazionale per fermare il conflitto
ESTERI – Nuova pressione diplomatica internazionale sulla crisi in Iran. I presidenti di Xi Jinping e Vladimir Putin avrebbero invitato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump a fermare l’escalation militare e a proseguire sulla strada dei negoziati con Teheran, mentre il conflitto continua a mantenere alta la tensione internazionale.
Secondo le ultime indiscrezioni diplomatiche, Cina e Russia starebbero lavorando per evitare una nuova offensiva americana contro l’Iran, puntando invece a una soluzione politica che possa portare a un accordo sul nucleare e alla riapertura dello Stretto di Hormuz, fondamentale per gli equilibri energetici mondiali.
Nelle ultime ore Trump ha confermato di aver sospeso un attacco militare già pianificato contro Teheran, spiegando che “sono in corso seri negoziati” grazie anche alla mediazione dei Paesi del Golfo come Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti. Tuttavia, il presidente americano ha ribadito che gli Stati Uniti restano pronti a intervenire qualora non si arrivi rapidamente a un’intesa soddisfacente sul programma nucleare iraniano.
Pechino, dal canto suo, continua a chiedere un cessate il fuoco stabile e la ripresa delle trattative multilaterali, mentre Mosca sostiene la necessità di evitare un ulteriore allargamento del conflitto in Medio Oriente. Sul tavolo resta soprattutto il nodo del nucleare iraniano e della sicurezza nello Stretto di Hormuz, area strategica per il commercio mondiale di petrolio e gas.
Nonostante i segnali di apertura diplomatica, la situazione resta estremamente fragile. Trump ha infatti avvertito che, in assenza di progressi concreti nei colloqui, Washington potrebbe tornare all’opzione militare “molto presto”.

