Carburanti, il governo agli autotrasportatori: “300 milioni e stop alle tasse per un mese”
ROMA – Il Consiglio dei ministri ha approvato un nuovo decreto carburanti con misure urgenti per contrastare il caro energia e sostenere il settore dell’autotrasporto. Tra i principali interventi annunciati dal Governo figurano la proroga del taglio delle accise sui carburanti, un pacchetto da 300 milioni di euro destinato alle imprese del comparto e la sospensione dei versamenti fiscali per un mese.
Il provvedimento arriva dopo l’incontro a Palazzo Chigi tra l’esecutivo e le principali associazioni degli autotrasportatori, che avevano annunciato uno sciopero nazionale dal 25 al 29 maggio. Al termine del confronto, alcune sigle hanno comunicato la sospensione del fermo, riservandosi di valutarne la revoca definitiva nelle prossime ore.
Secondo quanto emerso, il Governo ha previsto altri 200 milioni di euro in crediti d’imposta per i mezzi Euro 5 ed Euro 6, che si aggiungono ai 100 milioni già stanziati nel precedente decreto Accise. Tra le misure anche la riduzione dei tempi per la compensazione trimestrale delle accise, che passano da 60 a 30 giorni, con l’obiettivo di garantire maggiore liquidità alle imprese del trasporto merci.
Confermato inoltre il rinnovo del taglio delle accise su benzina e gasolio, già introdotto nei mesi scorsi per contenere l’aumento dei prezzi alla pompa causato dalle tensioni internazionali sui mercati energetici.
“Difendere l’autotrasporto significa difendere il potere d’acquisto delle famiglie”, avrebbe dichiarato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante l’incontro con le associazioni di categoria.
Il Governo ha inoltre annunciato la ricostituzione di una Consulta generale per l’autotrasporto, organismo permanente di confronto tra istituzioni e operatori del settore sulle questioni normative, organizzative e di sicurezza.

