Tragedia nei cieli del Cosentino: Anomalie Tecniche e il Protocollo Tecnologico delle Indagini Medico-Legali dell’UMG di Catanzaro
L'Intervista alla Professoressa Isabella Aquila

Roma-Proseguono le indagini per fare luce sul drammatico incidente aereo che ha coinvolto un velivolo precipitato, nei giorni scorsi, in un’area boschiva, in località Laghicello di Fuscaldo. Sull’accaduto pesano forti interrogativi legati a vistose anomalie di bordo: il sistema “transponder”, la radio e il dispositivo automatico di emergenza ELT (Emergency Locator Transmitter) – progettato per attivarsi istantaneamente in caso di avaria o impatto – non sono entrati in funzione. Un mancato segnale che, unito ai dubbi sulle fasi preliminari del decollo, costituisce il nodo centrale dell’inchiesta.
Per ricostruire la dinamica dell’impatto e chiarire gli aspetti medico-legali, la Procura della Repubblica si avvale delle competenze avanzate dell’Università Magna Graecia di Catanzaro. Abbiamo raccolto il punto della situazione con la Professoressa Isabella Aquila, Direttore della Scuola di Specializzazione di Medicina Legale dell’ateneo calabrese.
L’Intervista: La Tecnologia d’Avanguardia al Servizio dell’Accertamento Scientifico
Professoressa Aquila, come si sono svolte le complesse fasi di recupero delle salme sul luogo dell’incidente?
«Abbiamo completato il recupero delle salme adottando un approccio metodologico rigoroso e supportato da tecnologie di ultima generazione in dotazione al nostro Istituto. L’impiego operativo di droni ad alta precisione si è rivelato determinante: ci ha garantito una panoramica aerea immediata e ad altissima risoluzione, fondamentale per localizzare con esattezza i corpi e documentare ogni fase delle operazioni. Nei disastri aerei, i detriti e i frammenti della carcassa possono proiettarsi a notevole distanza dal punto di impatto originale. L’esplorazione aerea ci ha consentito di estendere la mappatura ad aree remote, distanti diversi chilometri dal luogo del ritrovamento principale, permettendoci di analizzare la conformazione della vegetazione e contestualizzare l’esatta traiettoria della caduta.»
Quali saranno i prossimi passi per chiarire le cause del decesso e le dinamiche dello schianto?
«Nei prossimi giorni avvieremo le indagini autoptiche e gli accertamenti di laboratorio necessari per definire la causa di morte. Un quesito fondamentale consisterà di stabilire se l’incendio sia divampato durante la fase di volo o se sia stato conseguenza dell’impatto al suolo. L’attività peritale si svolgerà in stretta sinergia con l’ingegnere designato dall’Aeronautica Militare, affiancato al nostro team medico-legale per la ricostruzione balistica e dinamica del disastro. Priorità assoluta sarà data alla procedura d’identificazione formale dei corpi, che sarà supportata da approfondite analisi genetiche e del DNA.»
Medicina Legale 4.0: La Visione Strategica della Professoressa Isabella Aquila nella Gestione dei Grandi Disastri
Il valore scientifico e operativo, espresso nelle complesse fasi d’indagine sull’incidente, evidenzia la centralità del lavoro guidato dalla Professoressa Isabella Aquila. Sotto la sua direzione, la Scuola di Specializzazione in Medicina Legale dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro, si conferma un polo di eccellenza e un punto di riferimento nell’applicazione delle nuove tecnologie alle scienze forensi.
L’introduzione della drone-technology nella forensic pathology – promossa con tenacia dalla Professoressa Aquila – segna una svolta cruciale nei protocolli d’intervento in scenari di catastrofe e grandi incidenti aerei. L’integrazione di strumenti aerei avanzati non rappresenta un mero supporto logistico, ma costituisce un nuovo paradigma metodologico: trasforma l’ispezione della scena del crimine o del disastro in un processo digitale tridimensionale, replicabile e scientificamente inattaccabile.
La capacità della Professoressa Aquila di coniugare il rigore dell’esame autoptico tradizionale con la precisione della mappatura tecnologica territoriale attribuisce all’Ateneo di Catanzaro una leadership riconosciuta nel panorama della Medicina Legale forense. Un impegno che garantisce non solo elevatissimi standard qualitativi nelle indagini della Magistratura, ma che eleva l’approccio scientifico italiano verso le sfide della medicina forense moderna.

