Il Metodo Paraldi a Roma: Luca Zingaretti gira in via Montecuccoli, la strada che ha fatto la storia del cinema
Roma continua a raccontarsi attraverso le sue strade. Alcune diventano scenari riconoscibili, altre custodiscono storie che il tempo non riesce a cancellare. E poi ci sono luoghi in cui la realtà quotidiana incontra la finzione cinematografica, trasformando angoli familiari in immagini destinate a raggiungere il pubblico di tutta Italia.
È quanto accade ancora una volta in via Raimondo Montecuccoli, nel quartiere Prenestino-Labicano, dove nel mese di settembre sono state girate alcune scene de “Il Metodo Paraldi”, la nuova serie crime con protagonista Luca Zingaretti, attesa nel 2027 su Paramount+. La notizia ha un significato particolare per Centro Auto Roma Srl, storica realtà del territorio, che proprio in questa strada ha la propria sede.
A raccontare la presenza della troupe è Gianluca Pietrucci, titolare dell’officina, da sempre attento alla storia e alle trasformazioni del quartiere. Per lui, infatti, via Montecuccoli non è soltanto il luogo in cui si svolge la propria attività imprenditoriale, ma una strada che conserva una memoria cinematografica e storica di grande valore.
“Il Metodo Paraldi”: Luca Zingaretti torna al crime
Dopo aver conquistato il pubblico nei panni del commissario Salvo Montalbano, Luca Zingaretti torna a interpretare un personaggio alle prese con indagini e misteri, ma profondamente diverso dal celebre investigatore siciliano.
In “Il Metodo Paraldi”, l’attore veste i panni di Marco Paraldi, un ex giornalista che ha scelto di dedicarsi al vino, senza perdere l’istinto investigativo maturato negli anni trascorsi a inseguire notizie. Il protagonista si ritrova a indagare su casi di persone scomparse, muovendosi in una Roma attraversata da contraddizioni sociali, equilibri di potere e verità difficili da portare alla luce.
La serie, liberamente tratta dai romanzi di Fabrizio Roncone pubblicati da Marsilio, è diretta da Giuseppe Gagliardi e prodotta da Simona Ercolani per Stand by Me. L’uscita è prevista in esclusiva su Paramount+ nel 2027.
La scelta di Roma come scenario non è casuale. La Capitale, con i suoi quartieri, le differenze sociali e le molteplici identità che convivono al suo interno, offre alla storia un contesto narrativo ricco e complesso. E proprio le strade della città, comprese quelle lontane dalle cartoline più celebri, diventano parte integrante del racconto.
Via Montecuccoli, una strada che il cinema non dimentica
Per chi conosce la storia del quartiere, il ritorno di una troupe cinematografica in via Raimondo Montecuccoli non rappresenta una novità assoluta. Questa strada è infatti legata a una delle sequenze più celebri della storia del cinema italiano: quella di “Roma città aperta”, il capolavoro neorealista diretto da Roberto Rossellini nel 1945, con Anna Magnani e Aldo Fabrizi.
È qui che venne girata la drammatica scena in cui Pina, interpretata da Magnani, corre disperatamente dietro al camion che porta via il compagno Francesco, prima di essere raggiunta dai colpi dei soldati tedeschi. Una sequenza entrata nell’immaginario collettivo, diventata simbolo della sofferenza e del coraggio della popolazione durante l’occupazione nazista.
Ma la storia cinematografica della zona non si ferma a quel capolavoro. Via Montecuccoli e le strade circostanti sono state utilizzate negli anni per numerose produzioni, tra cinema e televisione. Tra i titoli che hanno raccontato questo territorio figurano “Il ferroviere” di Pietro Germi, del 1956, “Un borghese piccolo piccolo” di Mario Monicelli, del 1977, e “Bangla” di Phaim Bhuiyan, del 2019. Anche la fiction televisiva ha scelto queste strade, come nel caso di “Io ti cercherò”, con Alessandro Gassmann, ambientata in parte nel contesto del Pigneto.
Ogni produzione ha lasciato una traccia diversa, contribuendo a costruire un archivio visivo della Roma popolare, dei suoi palazzi e delle sue trasformazioni. Una Roma autentica, nella quale la vita quotidiana si intreccia con la storia e diventa racconto.
Centro Auto Roma, testimone di una memoria che continua
Per Gianluca Pietrucci, che da anni valorizza la storia di via Montecuccoli anche attraverso il racconto delle produzioni che l’hanno scelta come set, questa nuova occasione rappresenta un ulteriore motivo di orgoglio.
Centro Auto Roma Srl, attivo dal 1984 e gestito da Pietrucci da quindici anni, è parte di un tessuto urbano che ha attraversato epoche diverse, conservando segni del passato e accogliendo nuove storie. All’interno della struttura, fotografie e ritagli di giornale ricordano alcuni degli avvenimenti che hanno segnato la strada e il quartiere.
«Via Montecuccoli è una strada che ha una storia straordinaria, e il fatto che continui a essere scelta per le riprese dimostra quanto il suo patrimonio di immagini e di memoria sia ancora vivo», afferma l’imprenditore Gianluca Pietrucci, testimoniando il forte legame con questo luogo.
La presenza di una produzione come Il Metodo Paraldi rinnova dunque un rapporto che dura da decenni: quello tra il cinema e una parte di Roma capace di conservare la propria identità, senza smettere di cambiare.
Per chi lavora e vive nel quartiere, vedere una troupe arrivare tra palazzi e strade familiari significa anche riscoprire il valore di luoghi attraversati ogni giorno quasi senza farci caso. Per qualche ora, un angolo conosciuto cambia funzione, si riempie di telecamere, attori e tecnici e diventa parte di una storia che arriverà sugli schermi nel 2027.
Una strada, tante storie: il fascino di una Roma autentica
Il ritorno del cinema in via Montecuccoli è anche un’occasione per guardare con occhi diversi il territorio in cui si vive e si lavora. Le strade non sono soltanto percorsi da attraversare: possono custodire la memoria di un’epoca, diventare testimonianze storiche e raccontare la trasformazione di una città.
È questo il valore che Centro Auto Roma riconosce al proprio quartiere: un luogo in cui passato e presente continuano a incontrarsi, tra la memoria del neorealismo, le produzioni contemporanee e la quotidianità di chi lo anima.
E mentre la nuova serie si prepara a raggiungere il pubblico, la strada resta lì, con i suoi palazzi e le sue storie, pronta a ricordare che a volte il set cinematografico più sorprendente è proprio quello che abbiamo sotto casa.
Centro Auto Roma Srl, in via Raimondo Montecuccoli 30-32A, continua a essere parte di questo scenario: un’attività radicata nel quartiere, che alla cura delle automobili affianca l’attenzione per la storia e l’identità del territorio.

