ROMA – Fino a cinque anni di carcere e multe fino a 20mila euro per il nuovo reato di partecipazione violenta a una manifestazione. Il Consiglio dei ministri ha approvato il 20 ottobre le misure sulla sicurezza nelle piazze, illustrate dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un intervento sui social.
Secondo quanto annunciato dalla premier, sono previsti aumenti di pena per chi agisce con il volto coperto o provoca feriti, insieme a un inasprimento delle sanzioni per le devastazioni compiute in gruppo.
Il provvedimento interviene anche sul risarcimento dei danni provocati dai minorenni. «Chi rompe paga», ha dichiarato Meloni, spiegando che le conseguenze economiche ricadranno sui genitori: per i beni pubblici attraverso un’ingiunzione del prefetto, per quelli privati mediante un decreto ingiuntivo richiesto al giudice. La presidente del Consiglio ha precisato che sarà possibile presentare opposizione.
Intanto proseguono gli sviluppi giudiziari degli scontri del fine settimana a Milano. L’agenzia Dire riferisce delle prime convalide degli arresti, con quattro persone in carcere e una ai domiciliari. Ulteriori mobilitazioni sono state annunciate per sabato in otto città italiane.

