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Tecnologie IoT, il nuovo percorso di sviluppo innovativo che rivoluzionerà i mercati

Avezzano – Tra i moltissimi aspetti dell’innovazione tecnologica, al convegno “We drive the future” svoltosi ad Avezzano in provincia dell’Aquila presso la sede di LFoundry si è parlato in maniera molto approfondita di tecnologia IoT.  Evoluzioni di programmazione, di innovazione che cresce più veloce della luce. Applicabile a diversi comparti dell’industria tecnologica abbiamo cercato di approfondire un pò di più su questo  tipo di argomento. Ne abbiamo parlato con Maurizio La Rocca, founder di laroccasolutions e  ingegnere in telecomunicazioni. “L’espressione Internet of Things  – spiega La Rocca – descrive un percorso nello sviluppo tecnologico in base al quale, attraverso la rete Internet,  ogni oggetto della nostra esperienza quotidiana acquista una sua identità nel mondo digitale. La moltitudine di tecnologie IoT, caratterizzate da una grande eterogeneità dei protocolli utilizzati, vedono un sempre maggiore impiego all’interno dei progetti nei più svariati ambiti applicativi. 

Parlando di telefonia cellulare possiamo affermare come la IoT si possa ben coniugare con  tutte le tecnologie di comunicazione cellulare come GSM (2G), GPRS, HSPA (3G), LTE (4G), ecc.
Considerato però che  il consumo energetico di questa tecnologia risulta essere piuttosto incidente, la sua applicabilità al momento si limita sostanzialmente agli scenari dove i nodi hanno già un fonte di alimentazione “cablato”.
Tuttavia questa tecnologia rimane molto significativa sia per quanto riguarda il suo uso per l’implementazione dei gateway, che per tutte le applicazioni M2M esistenti che non richiedono una comunicazione molto frequente.
La tecnologia RFId passiva è vista come requisito minimo che consente ad un oggetto di essere considerato attinente alla paradigma IoT (es. LF, HF, NFC, UHF).
In quanto i tag RFId passivi non hanno un fonte di alimentazione proprie, le loro prestazioni sono molto base e la loro raggiungibilità dipende dal interrogatore (reader), quindi le funzioni che possono offrire sono molto limitate (di solito si limitano a riportare un loro identificativo).  Attualmente sono molti i progetti  a livello nazionale e mondiale – conclude La Rocca sul quale sono in corso dei test e sperimentazione con questa particolare tecnologia che noi seguiamo costantemente come per tutto cio’ che è idea innovazione”.
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