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Beltà d’Abruzzo: le sorgenti del Pescara a Popoli nella terra forte e gentile

Popoli (Pescara) – Forse si è abituati a conoscere Popoli in una dimensione più che altro proiettata alla presenza della struttura sanitaria pubblica che per altro. Ma chi ha l’opportunità di entrare nel cuore di questo lembo di terra forte e gentile per altre motivazioni sappia che ha il dovere di prendersi del tempo per apprezzarne peculiarità  e sfumature del tutto particolari. L’organizzazione di questa riserva appare subito ben strutturata sin all’arrivo: un amplissimo parcheggio contornato da una natura a dir poco incontaminata.

In breve tempo si arriva alle sorgenti del fiume Pescara. E già dal primo momento in cui si entra in questa riserva naturale la sensazione è quella di trovarsi in un luogo magico che consente di lasciare alle spalle le vicissitudini della vita ed immergersi in un percorso salutare per il corpo e per l’anima.

Se si va per lavoro, la pace circostante e l’esser dentro la natura rende protagonista una ratio mentis che sembra poter essere maggiormente ivi concentrata più che in altri luoghi. Se si va per turismo, o per trascorrere qualche ora di relax il luogo è giusto.

E’ una beltà d’Abruzzo questo lembo di terra forte e gentile. Dopo aver visitato il gradevole ed attrezzato Chalet Capo Pescara, si  percorrono un paio di cento metri  immersi in un sentiero che sembra magico. Una fitta vegetazione sembra essere preludio come ad una favola. Spazi verdi immensi e molto ben organizzati per la ricettività, sfociano poi nel luogo incontaminato e visitato per eccellenza: le sorgenti del fiume Pescara.

Il primo pensiero è lo specchio acqueo fluviale, dove la trasparenza delle acque che danno origine al fiume che inizia a rumoreggiar di sorgente sembra trasportare la mente nel Canzoniere di Petrarca e torna alla mente la bella poesia “Chiare, fresche e dolci acque“.

Chi ha l’opportunità di trovarsi in solitudine in questo luogo potrà apprezzare una serie di sfumature della natura che sembra essere un pittore a ciclo continuo, in cui la veduta mozzafiato sembra aggiornarsi ogni minuto. Ed invece siamo nella natura. A due passi dalla A25 in cui a pochi metri scorre veloce la vita quotidiana.

La Riserva Naturale “Sorgenti del Pescara”, istituita con Legge Regionale n. 57 del 31 ottobre 1986, è una delle più antiche aree protette d’Abruzzo. Posta interamente nel territorio comunale di Popoli, si estende su una superficie di circa 50 ettari ai quali vanno aggiunti gli 86 della fascia di protezione. Situata ai piedi del Colle di Capo Pescara, la Riserva è costituita da un limpido e cristallino specchio d’acqua di rara bellezza originato da una miriade di piccole e grandi polle, con una portata complessiva di circa 7.000 l/s. Questa grande quantità d’acqua, che proviene da Campo Imperatore, permea la roccia calcarea e percorrendo un tragitto sotterraneo di 30 giorni, arriva ai piedi di Colle Capo Pescara dove riaffiora in superficie grazie alla presenza di un terreno impermeabile. Da qui, dopo qualche chilometro confluendo nel fiume Aterno, dà origine al Fiume Aterno-Pescara. Le sponde circostanti sono occupate da un fitto canneto che, insieme allo specchio d’acqua, costituisce l’elemento paesaggistico principale. Il rilievo di Capo Pescara, formato da rocce calcaree, rappresenta un ambiente a carattere arido che arricchisce notevolmente la biodiversità dell’intera zona.

Popoli  è ricco di storia: le prime notizie di insediamenti risalgono alla Battaglia contro gli Ungari del 937 d.c., ma una vera realtà urbana risulta accertata solo dopo la costruzione del Castello da parte del Vescovo Tidolfo intorno al 1015. Dopo la concessione in feudo del 1269 la cittadina fu governata per secoli dai Duca Cantelmo, che ampliarono e rinforzarono il Castello, i cui resti ancora oggi dominano l’abitato.

Il tessuto urbano si è sviluppata nel corso dei secoli seguendo caratteristiche idrografiche dei 4 corsi d’acqua che attraversano la città, e cioè i fiumi Aterno e Pescara, che confluiscono proprio a livello dell’abitato, ed i fiumi Giardino e San Callisto che hanno le loro sorgenti nell’area urbana. Popoli fa parte della provincia di Pescara fin dalla sua costituzione nel 1927. Attualmente conta circa 5.500 abitanti ed il territorio del Comune si estende su 32.5 Km quadrati.

Popoli offre un centro storico tutto da visitare dove si nota che la storia e la cultura di epoche passate è ancora presente e ben protagonista. Portali d’epoca ben conservati, i colori delle facciate sembrano volersi fondere con un cielo azzurro con qualche nube in transito. Ed è qui che si celebra una delle tante beltà d’Abruzzo.

 

 

 

 

 

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