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L’appendicite, conoscerla meglio

L’appendicite è un’infiammazione improvvisa e rapida (acuta) dell’appendice, un sottile organo a forma di sacchetto allungato che si trova nella parte destra della pancia, in basso. Lunga dai 5 ai 10 centimetri, l’appendice prende origine dalla parte iniziale del tratto di intestino denominato colon (in particolare, dalla parte chiamata cieco) ed è ricca di tessuto linfatico.

L’appendicite è una malattia frequente a qualsiasi età, sia negli uomini, sia nelle donne, anche se si manifesta prevalentemente tra i 6 e i 30 anni. Raramente si riscontra in bambini al di sotto dei 4 anni di età.

L’infiammazione dell’appendice è spesso conseguente all’ostruzione della sua cavità interna (il cosiddetto lume) che determina il ristagno del muco e dei batteri normalmente presenti e la formazione di pus. In assenza di un rapido intervento medico, l’appendice può perforarsi e diffondere pus e feci all’interno dell’addome provocando un ascesso o la temibile peritonite, vale a dire la diffusione dell’infezione alla membrana che riveste la cavità e gli organi addominali.

L’appendicite, dunque, rappresenta un’emergenza medica. La cura, nella maggior parte dei casi, consiste nell’intervento chirurgico di rimozione dell’appendice.

SINTOMI

I disturbi (sintomi) provocati dall’appendicite possono essere diversi e più o meno evidenti a seconda della posizione e della grandezza dell’appendice. Quelli più frequenti e caratteristici includono:

  • dolori o crampi addominali, all’inizio lievi, nell’arco di 24 ore divengono sempre più forti. Aumentano di intensità anche in caso di movimento, respirazione profonda, palpazione, tosse o starnuti
    Il dolore può essere localizzato:

    • inizialmente, intorno all’ombelico o a livello dello stomaco e, successivamente, man mano che diventa più intenso e continuo, nella parte destra dell’addome, in basso (sede dell’appendice)
    • direttamente nella zona in basso a destra dell’addome
    • in tutto l’addome nel caso di rottura dell’appendice (peritonite)
  • nausea e vomito
  • dolore alla gamba destra
  • perdita di appetito
  • febbre lieve (fino ai 38 gradi) nelle forme iniziali e senza peritonite (in quest’ultimo caso la febbre supera i 38 gradi)
  • malessere generale
  • stitichezza o diarrea
  • impossibilità di espellere i gas intestinali
  • gonfiore addominale
  • elevato numero di globuli bianchi (leucocitosi) evidenziabili dall’esecuzione di un’analisi del sangue, l’emocromo

Se compaiono disturbi riconducibili all’appendicite, è fondamentale recarsi velocemente dal medico per capire cosa li causi ed evitare, nel caso siano dovuti all’infiammazione dell’appendice, che possa rompersi causando una peritonite. Ciò può avvenire anche nell’arco di 12-24 ore.

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