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“Slasher” la serie horror che tiene banco su Netflix

Una serie a tinte horror antologica, ispirata ai grandi classici del genere che tiene col fiato sospeso fino all'ultimo episodio

Il genere denominato slasher(dall’inglese to slash, “ferire profondamente con un’arma affilata”) si riferisce a quel gruppo di film horror in cui l’antagonista principale è un maniaco omicida  (spesso mascherato) che dà la caccia a un gruppo di persone (spesso giovani) in uno spazio più o meno delimitato, utilizzando in genere armi da taglio per ucciderli in modo cruento.

Il regista Wes Crawen nel 2010 Un Natale rosso sangue Sempre prima del film di Carpenter, possono essere considerati slasher  Non aprite quella porta  di Tobe Hooper e  Le Colline hanno gli occhi  di Wes Crawen  sebbene non ufficialmente, in quanto entrambi sono contaminati da altri generi: mentre il primo sfruttando la trovata di basarsi su una vicenda reale (in realtà è solo parzialmente ispirato ad un vero fatto di cronaca), propone di conseguenza delle situazioni più verosimili rispetto a quelle di un normale slasher, il secondo si concentra verso un sottofondo ed un finale più tipico da  revenge movie  (ovvero un film di rabbia e di vendetta).

Lo slasher ha per decenni tenuto banco nelle sale cinematografiche di tutto il mondo come uno dei generi più lucrativi del cosiddetto teen movie , ovvero di quei film che si producono appositamente per gli adolescenti.  Il motivo può essere spiegato dal fatto che la frequente presenza di ragazze attraenti calate in contesti tipici dell’horror sia una formula di semplice riproducibilità per un film di successo, ma anche in altri termini più profondi.

E’ da qui che si è sicuramente ispirato per le sue sceneggiature della serie Netflix ” Slasher” a dir poco pazzesche e ben costruite con un ritmo incalzante il geniale Aaron Martin.

Il canadese Aaron Martin è un nome famoso soprattutto per aver lavorato in qualità di scrittore e produttore a serie come il medical drama con elementi soprannaturali ‘Saving Hope’ e la commedia soprannaturale ‘Being Erica’.

 

La serie horror splatter Slasher è di nuovo in catalogo su Netflix, con le sue tre stagioni.

E’ una serie antologica: ogni stagione, composta da 8 episodi, racconta una storia a sé stante, autoconclusiva.
Serial killer, personaggi e cast, ambientazione, trama divergono da stagione a stagione.

A seguire le sinossi della tre stagioni disponibili.
Con un’avvertenza. La terza stagione, dal titolo Solstizio, è quella dai toni splatter più marcati. Inoltre ha frequenti scene di sesso. E sono ampiamente presenti temi di natura politica e sociale. Per questi motivi si differenzia in modo evidente dalle prime due.

Slasher stagione 1 – L’esecutore

Una giovane donna, con il marito, torna nella città natale e nella casa dei genitori, dove anni prima i genitori furono assassinati. Il ritorno della donna coincide con l’inizio di una serie di omicidi, tutti apparentemente per mano di una misteriosa figura incappucciata.

Slasher stagione 2 – Colpevoli

Un gruppo di ex istruttori di un campo estivo tornano d’inverno in un campeggio isolato per seppellire i peccati del loro passato e vengono presi di mira, uno per uno, da un killer sconosciuto.

Slasher stagione 3 – Solstizio

Un giovane viene brutalmente ucciso davanti al suo condominio. Un anno dopo, il terrore colpisce ancora una volta il complesso di appartamenti. Una spaventosa figura incappucciata semina la sua orribile scia di sangue.

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