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Investire nel 2022: le donne hanno dimostrato più determinazione e resilienza rispetto agli uomini

Investire aiuta a far crescere i nostri risparmi, aumentare il capitale a lungo termine e sostenere i progetti in cui si crede. Il divario salariale di genere e altri ostacoli, tendenzialmente porta a pensare alle donne in una posizione di svantaggio rispetto alla loro controparte maschile in questo contesto. La pandemia, però, ha stravolto questa regola generale, cambiando in maniera positiva la posizione delle donne in materia finanziaria e di investimento. L’emergenza sanitaria da Covid-19 ha avuto un impatto significativo sui risparmi e sugli investimenti. Investire sui mercati finanziari è sempre più comune per le donne, con un deciso incremento negli ultimi tre anni, complice l’esperienza della pandemia. Se nel 2018 ad investire, al di là della previdenza, era il 44% delle donne americane, nel 2021 la percentuale è salita al 67%. Un balzo da 23 punti percentuali che non è avvenuto in un periodo qualsiasi.

Le donne che investono e hanno una pianificazione finanziaria sono più fiduciose e sicure, dimostrando di saper individuare e rispettare alcune norme basiche della finanza: la pianificazione è un aspetto fondamentale degli investimenti e quasi quattro donne che investono su cinque hanno un piano finanziario con obiettivi chiari, rispetto a quasi la metà (49%) di quelle che non investono. Questo dato si traduce in una maggiore sicurezza finanziaria e in una maggiore fiducia in merito al proprio futuro finanziario, rispetto a chi risparmia. Secondo quanto emerge da un’indagine condotta da Moneyfarm su oltre 80 mila clienti attivi, con l’obiettivo di evidenziare le differenze tra uomini e donne nell’approccio agli investimenti, le donne sono più determinate nell’investire e riescono a mantenere maggiormente la calma in situazioni di alta volatilità di mercato.

La componente culturale legata al problema sia dell’alfabetizzazione finanziaria ma spesso anche alla mancanza di interesse e di fiducia in se stesse da parte delle donne nell’affrontare questi temi, vissuti come elemento maschile e fatto di grandi strategie incomprensibili, ormai sta scemando. la pandemia è stata un test di resilienza finanziaria individuale, intesa come capacità di procurarsi un cuscinetto per resistere a momenti di difficoltà economica e le donne si sono mostrate perfettamente in grado di fronteggiare questi problemi. Patrizia Franchi, Investment Consultant Manager di Moneyfarm, ha fatto notare proprio come dai dati sia emerso che le donne sono meno impulsive degli uomini quando investono e come hanno dimostrato di riuscire a tenere i nervi saldi anche nei momenti in cui i mercati sono stati più volatili, come in piena pandemia. L’obiettivo, ad oggi, è quello che tutte le donne possano continuare con serenità sulla strada verso i loro obiettivi finanziari di lungo termine.

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