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Poetry Slam, a Roma serata con il campione del mondo Lorenzo Maragoni

ROMA – Erano gli Anni 80 quando in un jazz club di Chicago un operaio e poeta ha iniziato a leggere poesie, le sue, ad alta voce. Tra un concerto e una jam session ecco che una delle forme espressive più antiche di sempre ha incontrato un pubblico vivo. Declamando in prosa o in rima, Marc Smith ha aperto un nuovo scenario ad un linguaggio canonicamente racchiuso tra le pagine dei libri. La sfida si è trasformata in un appuntamento fisso che ha richiamato aspiranti poeti e poete in competizioni serali. Nasce così la poetry slam (o slam poetry) che, dopo poco, ha conquistato New York, San Francisco e tante altre città degli USA. Una ‘sottocultura’ che in uno strettissimo legame tra scrittura e performance ha dato vita a una nuova forma poetica declamatoria, pubblica e popolare.

LORENZO MARAGONI, CAMPIONE DEL MONDO DI POETRY SLAM

Il ‘fenomeno’ è arrivato anche in Europa e in Italia, ed è proprio il nostro Paese che si è aggiudicato il mondiale di poetry slam lo scorso maggio a Parigi. Il merito è di Lorenzo Maragoni, oggi ‘slammer’ professionista che arriva dal mondo del teatro: sono sue le regie della compagnia indipendente Amor Vacui. Classe 1984, Lorenzo nel 2018 si è ritrovato per caso ad una serata di Poetry Slam a Padova e ne è rimasto folgorato, ha deciso così di volerci provare. Il 2 luglio sarà sul palco del Dominio Pubblico Festival per condurre insieme a Giuliano Logos la serata ‘Dominio Pubblico Poetry Slam’.

“Il fenomeno slam poetry si sta diffondendo in Italia in modo capillare- racconta Lorenzo Maragoni all’Agenzia Dire- Ci sono sempre più poeti e poete, giovanissimi e giovanissime, che salgono sui palchi di tantissimi club, locali e teatri per dire le loro poesie e farsi votare dal pubblico“. Certo è che improvvisarsi nella sfida poetica non è cosa semplice, lo slammer infatti deve attenersi a tre regole ben precise: la prima è che deve leggere o interpretare una poesia originale scritta da lui, la seconda è che non può utilizzare oggetti di scena, costumi o musica di alcun tipo e la terza è che la performance può avere una durata massima di tre minuti.

“Una giuria estratta a caso tra il pubblico- spiega il campione Poetry Slam- vota le poesie su una scala da 1 a 10, chi ottiene il punteggio più alto è il vincitore o la vincitrice della serata. Ogni Paese organizza il proprio campionato nazionale, in Italia esiste la LIPS, Lega Italiana Poetry Slam. Le realtà locali, nelle città e nelle regioni, eleggono ognuna un suo campione o campionessa che una volta l’anno si sfidano all’interno di una finale nazionale“. Lorenzo Maragoni si è aggiudicato le finali LIPS di Torino 2021 e così nel 2022 è volato a Parigi aggiudicandosi il titolo mondiale di Poetry Slam.

L’APPUNTAMENTO A ROMA CON DOMINIO PUBBLICO POETRY SLAM

Organizzato in collaborazione con il collettivo di artisti performativi e organizzatori di eventi culturali ‘Wow – Incendi Spontanei’, l’evento è in programma il 2 luglio alle ore 21 nello spazio esterno dell’ISS Cine Tv Roberto Rossellini, in via della Vasca Navale 58. Durante la serata si terrà lo spettacolo di poesia performativa in forma di competizione, in cui sei artisti/e si sfideranno interpretando i propri versi, valutati da una giuria composta da cinque persone estratte tra il pubblico. Gli slammer in gara sono Mauro Lamantia, Lucia Raffaella Mariani, Olympia, Francesco Seu, Leonardo Scrima e Valentina Ghelfi. L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria. www.dire.it

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