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Milano, al via AI4Future: la new expo di opere digitali

MILANO – Si inaugura venerdì 16 settembre, con un talk introduttivo alle ore 18.30, AI4FUTURE l’esposizione di opere digitali curata dall’organizzazione culturale Sineglossa e dal MEET Digital Culture Center che presentano, negli spazi  del MEET dal 16 al 18 settembre 2022, il risultato del lavoro di quattro artisti in residenza nei rispettivi  Urban Labs coordinati, a partire da marzo 2022, dai partner di progetto in altrettante città europee: Moving Forward di Nino Basilashvili a Cagliari per Sardegna Teatro; Divide di Bernat Cuní per l’Istituto di arte e cultura Espronceda di Barcellona; Rosetta Mission 2022 di Luca Pozzi per MEET centro internazionale per l’Arte e la Cultura Digitale di Milano; Being a Cat, Being a Fish, Being a Dog di Chunju Yu a Rotterdam per lo spazio V2_ Lab for the Unstable Media.
La mostra prevede un talk alle ore 18.30 sul tema dell’uso dell’intelligenza artificiale nell’ambito della mobilità nello spazio sia fisico che virtuale. Interverranno: Stefano Quintarelli, Piergiorgio Monaci e Federico Bomba. L’ingresso è gratuito e seguirà i seguenti orari: venerdì 16 dalle 18.30 alle 21; sabato 17 dalle 15 alle 19; domenica 18 dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 19. Si consiglia la prenotazione al link:
https://www.eventbrite.it/e/registrazione-ai4future-showcase
Luca Pozzi, Rosetta Mission 2022
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Utilizzando l’arte contemporanea e l’intelligenza artificiale, il progetto “Artificial Intelligence for Future” ha proposto ai partecipanti di lavorare sul significato di mobilità intesa non solo come possibilità di spostamento, ma anche come relazione tra mondo fisico e virtuale, rapporto tra spazi pubblici e privati, mobilità sociale. Questi “laboratori urbani”, sezioni del più ampio progetto AI4FUTURE avviato nell’ottobre 2020, hanno agito da piattaforme di incontro e di lavoro collaborativo tra le comunità locali e gli artisti, al fine di ridefinire il concetto di “mobilità” anche in conseguenza ad accelerazioni sociali che hanno impattato sulla società come il COVID-19. Ogni laboratorio ha coinvolto, in tutte le fasi di sviluppo, gruppi di attivisti operanti direttamente sul territorio di intervento, sia nelle prime fasi di individuazione dei temi da affrontare, che nella scelta del progetto artistico da sviluppare.  Il lavoro sinergico attivato, in riferimento al taglio specifico scelto ed affrontato da ogni laboratorio, si è proposto di generare consapevolezza riguardo tematiche cruciali della società contemporanea con l’intento di immaginare possibili modelli urbani alternativi in grado di rispondere alle concrete esigenze della collettività. Ogni opera ha declinato la parola chiave “mobilità” in uno dei vari aspetti di confine tra gli ambiti fisici, digitali, sociali e culturali, che il mondo contemporaneo innesca.
Una preview dei progetti, allora ancora in lavorazione, era stata presentata all’interno della mostra Digital Awareness, lo scorso giugno all’ISEA2022 di Barcellona, il più importante Simposio Internazionale sulle Arti Elettroniche – l’evento è stato parte del programma del Festival del New European Bauhaus, il nuovo paradigma di pensiero e azione con cui la presidente Von der Leyen ha invitato l’Europa a re-immaginare l’abitare in un’ottica di multidisciplinarietà e co-design, coniugando bellezza, sostenibilità e inclusione.
Bernat Cuní, DIVIDE
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Il progetto, finanziato dalla Comunità Europea all’interno del Programma Creative Europe, ha proposto nell’arco di questi due anni, oltre alle residenze degli Urban Labs, anche una serie di panel e workshop aperti al pubblico.
Il team di AI4FUTURE unisce organizzazioni internazionali attive da tempo nell’ambito dell’innovazione. Il coordinamento scientifico del progetto è stato curato da Sineglossa, organizzazione culturale che disegna modelli di sviluppo sostenibile in risposta alle sfide globali applicando i processi dell’arte contemporanea. I partner coinvolti sono Espronceda/Lemongrass, Istituto di arte e cultura con sede a Barcellona; MEET Digital Culture Center, il Centro Internazionale per l’Arte e la Cultura Digitale di Milano; V2_Lab for the Unstable Media, organizzazione olandese per l’arte e la tecnologia dei media con sede a Rotterdam, e il partner associato Sardegna Teatro, tra i 19 Teatri italiani di Rilevante Interesse Culturale, con sedi a Cagliari e a Nuoro.
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