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Marco Chiavetta in pole position con l’audio della release “Spatial Ops”

Marco Chiavetta in pole position with the audio of the "Spatial Ops" release

Redazione esteri – Da Los Angeles ad Amsterdam, Marco Chiavetta continua a far parlare di sè in termini innovativi nel contest della produzione musicale. Nella capitale dei paesi bassi gestisce un suo innovativo studio di produzione. Nell’ambito del quale ha curato l’intero audio di una prestigiosa release di Spatial Ops per Resolution Games che è uno dei principali sviluppatori di videogiochi in Virtual Reality presente attualmente nel settore. A dicembre 2022 Resolution Games ha pubblicato Spatial Ops un videogioco sperimentale che sfrutta la realta’ aumentata per creare un ambiente nuovo in ogni spazio disponibile all’utente.

“Spatial Ops – spiega Marco – e’ uno sparatutto in prima persona principalmente pensato per essere giocato in multiplayer con gli amici. Due teams fino a 4 persone ognuno possono sfidarsi in una mappa creata in un ambiente domestico qualunque nel quale attraverso il VR set si possono collocare ripari, armi, zone da conquistare e quanto altro.
Il gioco è disponibile su Meta Quest 2 e Meta Quest Pro e puo’ essere giocato in single player utilizzando dei bots, simulazione di nemici ognuno dei quali presenta un’estetica ed un carattere diverso.
Marco Chiavetta ha curato tutto di Spatial Ops incluso sound design, musica, voci ed implementazione. “Nella realizzazione del gioco – prosegue – abbiamo cercato di creare un ambiente che nonostante la natura di sparatutto risultasse come un gioco, un po’ surreale, con armi dalla grafica ben fatta ma un po’ fumettistiche. Il sound design e’ stato sviluppato sull’idea di creare un suono Arcade che sostanzialmente significa creare dei suoni un po’ esagerati, associabili al reale ma non realistici.
Per lo stesso motivo abbiamo creato i menu’ sulla scia delle grafiche dei vecchi sistemi operativi, personalmente ho campionato degli hard drive molto rumorosi di un vecchissimo olivetti che avevo in casa e di un computer di meta’ anni novanta, mentre eseguivano operazioni come salvare, caricare, accensione, spegnimento, ed ho utilizzato alcuni suoni come quelli della connessione di un modem 56k per lo splash screen iniziale. Tutto per trasportare il giocatore in una dimensione parallela fatta di tecnologia avanzata, strani esseri, portali dimensionali e sensazioni vintage.
La musica e’ pensata per richiamare le atmosfere anni 80 strizzando gli occhi al rock, all’ambient ed all’elettronica con l’utilizzo di molti synth, chitarre e tanti reverberi”.

 

Marco Chiavetta in pole position with the audio of the “Spatial Ops” release

 

Foreign editorial staff – From Los Angeles to Amsterdam, Marco Chiavetta continues to be talked about in innovative terms in the context of music production. In the capital of the Netherlands he runs his own innovative production studio. In which he edited the entire audio of a prestigious release of Spatial Ops for Resolution Games which is one of the leading developers of Virtual Reality video games currently in the industry. In December 2022 Resolution Games published Spatial Ops an experimental video game that uses augmented reality to create a new environment in every space available to the user.

“Spatial Ops – explains Marco – is a first-person shooter mainly designed to be played in multiplayer with friends. Two teams of up to 4 people each can challenge each other in a map created in any domestic environment in which the VR set they can place shelters, weapons, areas to conquer and so on.

The game is available on Meta Quest 2 and Meta Quest Pro and can be played in single player using bots, simulation of enemies each of which has a different aesthetic and character.

Marco Chiavetta took care of everything about Spatial Ops including sound design, music, voices and implementation. “In making the game – he continues – we tried to create an environment that despite the nature of a shooter would be like a game, a bit surreal, with weapons with well-made graphics but a bit cartoonish. The sound design was developed on he idea of creating an Arcade sound which basically means creating slightly exaggerated sounds that can be associated with reality but are not realistic.
For the same reason we created the menus in the wake of the graphics of the old operating systems, I personally sampled some very noisy hard drives from a very old Olivetti I had at home and from a computer from the mid-nineties, while they performed operations such as saving, loading, power on, power off, and I used some sounds like those of a 56k modem connection for the initial splash screen. All to transport the player to a parallel dimension made of advanced technology, strange beings, dimensional portals and vintage sensations.

The music is designed to recall the atmosphere of the 80s by winking at rock, ambient and electronics with the use of many synths, guitars and many reverbs”.

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