Targhe storiche, l’Italia tutela le auto d’epoca e la loro identità originale. Informativa Centro Auto Roma Srl
Roma – Per chi ama le auto storiche, restaurare una vettura è un viaggio nel tempo. Non è semplicemente farla “funzionare” come un’auto moderna: è rispettarne la storia, il design, l’anima. E in un mondo che corre verso l’elettrico e la tecnologia più avanzata, c’è un dettaglio che per molti appassionati fa la differenza: la targa storica autentica. Finalmente, anche in Italia, questa possibilità sta diventando realtà in modo più semplice e completo.
«Quando vedo un’auto d’epoca con la sua targa originale – quella che aveva quando è uscita dalla fabbrica – è come se riprendesse vita un pezzo di memoria automobilistica. È un segno di rispetto per la storia del mezzo e per chi l’ha guidato prima di noi», racconta Gianluca Pietrucci, titolare del Centro Auto Roma Srl, officina storica attiva dal 1984 in via Raimondo Montecuccoli, al Pigneto.
Per anni, le auto costruite prima del 1952 non potevano montare targhe coerenti con il periodo di produzione, semplicemente perché non esistevano standard tecnici compatibili con i moderni sistemi di immatricolazione. Con una normativa aggiornata (circolare n. 33941 del 20 novembre 2025), infatti, anche questi veicoli potranno essere dotati di targhe storiche fedeli all’originale: forma, materiali, colori e stili dell’epoca.
Questa novità non è banale. Per gli appassionati e i collezionisti, la targa non è un semplice numero: è parte integrante dell’identità visiva e culturale del veicolo, un dettaglio che racconta la sua epoca, il design industriale e perfino il contesto sociale di allora. Potersi muovere con un’auto d’epoca che monta una targa autentica significa mostrare la storia sulle strade di oggi; rivoluziona l’esperienza di guida e restituisce dignità a vetture che sono veri e propri beni culturali mobili.
Come cambia la vita dell’auto storica
La novità normativa permette ai proprietari di veicoli storici – con immatricolazione precedente al 1952 – di richiedere la targa storica e di continuare a circolare mentre la targa viene realizzata, evitando così inutili fermi o sospensioni amministrative. Questo “passo avanti” semplifica la vita di chi utilizza queste auto nei raduni, nelle manifestazioni o semplicemente per godersi una guida differente, magari lungo le strade panoramiche fuori Roma.
«Non basta restaurare il motore o la carrozzeria: per molti appassionati la targa è l’ultimo pezzo del puzzle. Ti fa sentire che la macchina non è solo “funzionante”, ma autentica. È un valore aggiunto, perché rispetta le origini del mezzo», osserva Pietrucci.
Dietro questa novità c’è un lavoro condiviso tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Motorizzazione, ACI e Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, insieme agli enti certificatori dei registri storici (come ASI e FMI). Il risultato è un sistema che tutela il patrimonio storico italiano, messe al centro le auto come testimonianze di design e ingegneria.
Non solo estetica, anche identità legale
La targa storica non è solo un “bell’effetto visivo”: ha piena efficacia legale ai fini dell’identificazione e della circolazione. Questo significa che non solo puoi partecipare ai raduni o alle manifestazioni, ma puoi farlo con una vettura che non perde valore storico né rilevanza culturale.
E per chi possiede un’auto d’epoca, da una Fiat di inizio Novecento a una Lancia storica, questa possibilità è un riconoscimento di valore: per la memoria delle nostre strade, per l’eccellenza del motorismo italiano, e per il piacere di guidare qualcosa che non è solo un mezzo ma una storia su quattro ruote.
«Roma è piena di auto d’epoca meravigliose. Vederle circolare con la targa originale è un piacere per gli occhi, ma anche un simbolo di rispetto per quello che questi veicoli rappresentano. Per molti possessori è una emozione che va oltre il semplice restauro», conclude Pietrucci.
La possibilità di ottenere targhe storiche fedeli all’epoca, anche per auto ante-1952, è una svolta importante per tutti gli appassionati di auto d’epoca. Non si tratta solo di estetica, ma di identità, autenticità e tutela del patrimonio motoristico nazionale.
Se possiedi un’auto storica, o stai pensando di restaurarla e riportarla sulle strade di Roma o d’Italia, vale la pena informarsi su come richiedere la targa storica: è un’iniziativa che rafforza il valore della tua vettura e ti permette di viverla con orgoglio.
Centro Auto Roma Srl può aiutarti a capire come funziona, a orientarti nelle procedure e ad accompagnarti in ogni passo per valorizzare il tuo veicolo storico, con competenza e passione.
Il Centro Auto Roma è situato in un punto strategico della Capitale: a due passi dal G.R.A. che si può raggiungere da via di Portonaccio e a pochi metri dalla rampa della Tangenziale Est, di fronte allo storico quartiere Pigneto, a due passi da piazza di Porta Maggiore, crocevia del trasporto pubblico e privato. L’officina di Gianluca Pietrucci è il punto auto più vicino da raggiungere per chi viaggia sull’A24 ed esce al casello di Roma Est o per chi, dall’interno della città, vuole raggiungere l’autostrada.
Per tutti i servizi del Centro Auto Roma contatta il numero 06 7022735.

