GROTTAMINARDA – Il noir di provincia diventa occasione di confronto sull’identità e sul futuro delle aree interne. Il 30 ottobre, alle 18:30, il Castello D’Aquino di Grottaminarda ospiterà la presentazione di Sette e Quarantacinque, il romanzo di Giuseppe Tecce pubblicato da Graus Edizioni, al centro di un incontro dedicato alla letteratura e alla valorizzazione del territorio irpino.
Accanto all’autore interverranno Virginia Pascucci, presidente del Consiglio comunale di Grottaminarda; Tony Lucido, presidente emerito del Comitato regionale UNPLI Campania; Franco Di Cecilia, assessore alla Cultura della Provincia di Avellino; Sonia Emilia Cerullo, referente della Pro Loco Vallesaccarda; e Federica Brogna, giornalista e direttrice di United States of Italy. A moderare sarà Grazia Caruso.
Il libro segue le vicende di Mimì Gagliardi, giornalista di cronaca tornato da Milano nella sua Gesualdo, alle prese con la misteriosa morte di una donna e con una trama di segreti che attraversa l’Irpinia. I luoghi diventano parte integrante della narrazione e offrono lo spunto per riflettere sullo spopolamento, sull’identità delle comunità e sul contributo della cultura alla valorizzazione delle aree interne.
Nel corso della serata Rosanna Lemmo e Maria Laura Ricca leggeranno alcuni brani del romanzo, accompagnate al pianoforte da Antonio Suelzu.
L’appuntamento segue l’incontro del 28 ottobre a Napoli con il GREN, Gruppo di Ricerche Esoteriche Napoletano. In quell’occasione Tecce ha parlato dei suoi libri e della recente missione in Kirghizistan, condividendo esperienze e riflessioni sul viaggio e sul confronto tra culture. Due tappe unite dal rapporto tra scrittura, scoperta dei luoghi e legame con la propria terra.

