L’AQUILA – L’ex responsabile del controspionaggio italiano Marco Mancini interverrà giovedì 19 novembre all’Auditorium del Parco del Castello, progettato da Renzo Piano, per la nuova tappa di «Le regole del gioco». L’incontro, in programma dalle 15, riprende il percorso avviato in ottobre ad Avezzano e mette a confronto esperti di intelligence, docenti e avvocati sulle minacce alla sicurezza nazionale e sugli strumenti del diritto per affrontarle.
Mancini parlerà di spionaggio e interferenze straniere, anche alla luce delle tensioni tra Russia ed Europa. Il programma affianca a questi temi il segreto di Stato, che Giuseppe Montanara esaminerà alla luce delle garanzie processuali e delle pronunce della Corte costituzionale, e i reati informatici e la disinformazione, che Francesca Rocchi inquadrerà nel contesto della guerra ibrida.
Giulio Andreotti si occuperà di segreto professionale e intelligenza artificiale, mentre Marco Santarelli parlerà di sicurezza delle informazioni e nuove tecnologie. Fabrizio Valerio Bonanni Saraceno esaminerà il segreto di Stato nei rapporti internazionali e Alessandro Priori affronterà il rapporto tra intelligence, sicurezza dello Stato e deontologia della difesa. A introdurre e moderare i lavori sarà l’avvocato Massimo Corsini.
All’appuntamento, organizzato da Lucio Cotturone e Stefano Ferrari, parteciperà anche Universitari in Movimento, associazione studentesca dell’Università di Teramo attiva ad Avezzano. Il presidente Pierfrancesco Maceroni ha spiegato che UniMov intende coinvolgere gli studenti per dare loro un’occasione di confronto su temi che incrociano il percorso di studi. Ha inoltre ringraziato il delegato di sede Mario Sirimarco per il sostegno.
L’incontro si svolge con il patrocinio del Comune dell’Aquila e prevede la partecipazione delle Camere penali aquilane. Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati dell’Aquila ha accreditato l’iniziativa con tre crediti formativi, di cui uno in materia obbligatoria.

