titolo pulito

Pubblica amministrazione più veloce nei pagamenti: fatture saldate in media in 27 giorni

Roma – Migliorano i tempi di pagamento delle fatture commerciali da parte della Pubblica amministrazione italiana. Secondo il monitoraggio della Ragioneria generale dello Stato, il tempo medio è sceso a 27,2 giorni per le fatture emesse nel 2025, rispetto ai 29,9 giorni registrati nel 2024 e ai 33,7 del 2023.

Le rilevazioni, effettuate attraverso la Piattaforma dei crediti commerciali, mostrano anche un aumento della tempestività: nel 2025 le amministrazioni hanno saldato le fatture mediamente con 16,1 giorni di anticipo rispetto alle scadenze previste. Nel 2024 l’anticipo medio si era fermato a 14,3 giorni.

Il miglioramento appare ancora più evidente nel confronto con il 2019. In sei anni il tempo medio necessario alla Pubblica amministrazione per effettuare i pagamenti si è ridotto di circa 16 giorni, mentre i ritardi medi sono diminuiti di circa 11 giorni.

Nel corso del 2025 le amministrazioni pubbliche hanno ricevuto circa 30,8 milioni di fatture commerciali, per un importo dovuto vicino ai 216 miliardi di euro. I pagamenti registrati sulla piattaforma hanno raggiunto circa 207,8 miliardi, pari al 96,2 per cento del totale.

Risultati positivi arrivano anche dagli enti locali, il cui tempo medio di pagamento è passato dai 30,7 giorni del 2023 ai 26,2 del 2024, fino a raggiungere i 23,3 giorni nel 2025. Nello stesso periodo la percentuale degli importi saldati entro i termini è salita dal 76,2 all’82,9 per cento.

Il quadro generale conferma gli effetti delle azioni avviate per rendere più efficienti le procedure e ridurre i debiti commerciali della Pubblica amministrazione. Permangono tuttavia differenze tra i singoli enti e situazioni territoriali ancora caratterizzate da tempi sensibilmente superiori alla media nazionale.

Certified

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Accept Read More

Privacy & Cookies Policy