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Talenti oltrefrontiera, Marco Apicella da Roma a Los Angeles ascesa e passione per il jazz

Ecco il percorso di vita musicale di un artista che ama la sua musica

Los Angeles – Con l’emergenza Covid la musica, lo spettacolo, le emozioni dei concerti sono solo rimandate. Espressioni di talento che di certo sanno attendere i tempi migliori che speriamo siano ormai in arrivo. Nei talenti oltre frontiera oggi vi parliamo di Marco Apicella romano di nascita classe 1990 che è poi volato a Los Angeles dove si è fatto apprezzare per le sue doti e passione per la musica jazz d’alta classe.

Apicella sin da piccolo dimostra un forte interesse per la
musica che lo porta ad interessarsi al pianoforte all’età di 10 anni. Durante le scuole superiori, Marco studia pianoforte da privatista al conservatorio Santa Cecilia di Roma. Contemporaneamente si interessa alla musica moderna e si iscrive al Saint Louis College Of Music di Roma, dove studia pianoforte jazz e tastiere con musicisti affermati del panorama musicale italiano come Pierpaolo Principato, Antonio Solimene, Claudio Mastracci ed altri, diplomandosi con il massimo dei voti nel 2012. Un anno dopo, nel 2013, Marco decide di voler approfondire gli studi di jazz con un esperienza all’estero. Cosi si presenta all’audizione per il prestigioso conservatorio di Rotterdam, CODARTS, dove viene ammesso al Bachelor di Jazz Piano. Qui Marco studia con alcuni dei pianisti jazz più famosi d’Europa come Peter Beets (Wynton Marsalis, Chris Potter, John Clayton) e Rob Van Bavel (secondo premio al Thelonious Monk International Piano Competition).

In Olanda Marco si afferma come uno dei più ricercati pianisti e tastieristi nella scena musicale
di Rotterdam, e viene invitato a far parte del collettivo Dutch Music Community, i quali membri
sono alcuni tra i musicisti più famosi e talentosi del panorama Olandese. Il concept adottato dal
gruppo è basato sulla tecnica dell’Instant Composing. Le performances nascono da improvvisazioni collettive dirette dagli stessi membri della band, i quali sono in continua
comunicazione tra di loro grazie ad uno speciale sistema di microfoni e cuffie ideato appositamente per le loro esibizioni. Cosi da una sessione in studio registrazione intensiva di tre giorni nasce il loro primo album: DMC One. Marco è protagonista di un pirotecnico assolo di organo Hammond nel brano “Just Appreciate”.
Come membro attivo della Dutch Music Community Marco ha avuto l’occasione di collaborare in concerti con artisti di fama internazionale come Marcus Miller, Ed Motta, Snarky Puppy,
Michael league, Cory Henry ed altri.

Oltre a collaborare con artisti del panorama musicale Olandese, è attivo con il suo
progetto originale “Marco Apicella Trio”. La musica del trio ruota intorno alle composizioni del
giovane pianista, composizioni capaci di spaziare da pezzi ritmati e sperimentali a ballate
introspettive. Nel 2017 il trio riceve il primo premio al Leiden Jazz Award, una competizione
nazionale che vede i migliori talenti di tutti i conservatori Olandesi sfidarsi per il prestigioso
premio. Nello stesso anno, il gruppo viene selezionato per partecipare al North Sea Jazz
Festival, uno dei più grandi festival jazz d’Europa e del Mondo.
Dopo essersi laureato con lode al conservatorio di Rotterdam, Marco viene accettato ad un
Master in Jazz Studies alla University Of Southern California, una delle top 10 università degli
Stati Uniti. Qui Marco ha occasione di studiare prima e collaborare poi con musicisti che hanno
fatto la storia del genere, musicisti come Vince Mendoza, Peter Erskine, Bob Mintzer, Alan
Pasqua e Russell Ferrante. Dopo essersi laureato, anche questa volta con lode, nel Maggio del 2019, inizia una serie di collaborazioni con artisti locali che lo porterà a calcare i palchi di famosi jazz club della città
californiana come il Bluewhale, Upstairs at Vitello’s, Vibrato Jazz Grill, e il famoso Lighthouse
Cafe, teatro di innumerevoli registrazioni storiche della corrente del west coast jazz degli anni
60, e recentemente riportato agli splendori di un tempo grazie al film LA LA Land, nel quale il
Lighthouse Cafe è adibito a set di una delle scene principali del film con protagonisti gli attori
Emma Stone, Ryan Goslings e la pop star John legend.

Recentemente Marco Apicella ha partecipato come pianista alle registrazioni del nuovo disco di
Igor Kogan, contrabbassista e compositore Russo affermatosi nella scena jazz di New York e
successivamente trasferitosi a Los Angeles. Ospite d’eccezione nel disco che uscirà nei prossimi
mesi, è la famosa cantante Tierney Sutton, ben 9 volte nominata ai Grammy Awards.
Contemporaneamente alla sua carriera di pianista e compositore, Marco è attivo come didatta
in varie organizzazioni in California. Marco è stato direttore del Los Angeles Youth Jazz
Ensemble (LAYJE), ha servito come accompagnatore nel dipartimento di musica del Mount San
Antonio Community College, ed insegna pianoforte classico e jazz al prestigioso French
Conservatory Of Music di Beverly Hills, un ramo del famoso “Conservatoire International de
Musique de Paris” istituito da Maurice Ravel nel 1925.

 

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