titolo pulito

Paura ad alta quota su un volo Wizz Air: caccia militari in volo e atterraggio d’urgenza a Budapest

Momenti di forte apprensione si sono vissuti a bordo del volo W64302 della compagnia Wizz Air, decollato dall’aeroporto di Londra Luton e diretto a Sofia. Nella mattinata di lunedì 2 novembre, mentre l’Airbus A321neo sorvolava i cieli della Bosnia, è scattato un allarme per la presunta presenza di un ordigno a bordo, costringendo i piloti a modificare bruscamente la rotta.

La segnalazione ha immediatamente attivato i sistemi di difesa aerea della NATO, che hanno ordinato una procedura di scramble. Dalla base ungherese di Kecskemét si sono alzati in volo i caccia intercettori JAS 39 Gripen, che hanno raggiunto il velivolo civile nello spazio aereo magiaro, scortandolo fino allo scalo internazionale “Liszt Ferenc” di Budapest.

L’atterraggio è avvenuto intorno a mezzogiorno in condizioni di massima sicurezza. L’aereo è stato indirizzato verso un’area isolata della pista, dove sono intervenuti i reparti antiterrorismo, artificieri, vigili del fuoco e soccorsi sanitari. I passeggeri sono stati evacuati e messi al sicuro all’interno del terminal, mentre gli specialisti conducevano meticolose verifiche sull’intera struttura del velivolo e sui bagagli stivati.

I controlli hanno dato esito negativo, confermando che si trattava di un falso allarme. La compagnia ha confermato la corretta applicazione di tutti i protocolli di emergenza previsti a tutela dei passeggeri e dell’equipaggio. Nel tardo pomeriggio, conclusi gli accertamenti, l’aereo ha potuto riprendere il viaggio verso la capitale bulgara, mentre le autorità competenti hanno avviato le indagini per risalire all’origine della minaccia.

Certified

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Accept Read More

Privacy & Cookies Policy