Docenti ITP penalizzati nelle GPS sostegno: Italia del Meridione chiede un intervento urgente per la revisione dell’Ordinanza Ministeriale n. 88 del 16 maggio 2024
Appello al Ministro dell'Istruzione e Merito
Roma- Italia del Meridione scende in campo a tutela degli insegnanti tecno-pratici(ITP) specializzati sul sostegno tramite TFA ordinario, a seguito della grave ingiustizia subita, in virtù della pubblicazione dell’O.M. 88/2024, che crea forti discriminazioni nei confronti di questa categoria docenti. Questo quanto si legge in una nota pubblicata dal coordinatore del dipartimento istruzione e merito di IDM, Adele Sammarro. Dal provvedimento emerge, una grave disparità di trattamento tra due categorie di docenti in possesso del medesimo titolo di specializzazione sul sostegno (TFA) da un lato: i docenti tecnico-pratici (ITP), dall’altro i docenti delle classi teoriche.
Insomma, i 24 punti previsti per l’abilitazione vengono riconosciuti solo ai docenti delle classi di concorso teoriche, escludendo gli ITP, pur avendo svolto lo stesso percorso accademico, previsto dal DPCM 4 agosto 2023. L’ordinanza ministeriale n.88 del 16 maggio 2024, replica Adele Sammarro, introduce una discriminazione inaccettabile con enormi ripercussioni e con penalizzazioni di non poco conto, nella collocazione della prima fascia delle graduatorie provinciali di supplenza(GPS), nonostante si tratti di docenti in possesso del medesimo titolo di specializzazione alla pari dei colleghi laureati. Alla luce di ciò, il dirigente di Italia del Meridione chiede un intervento urgente al Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, affinché possa sanare questo increscioso vulnus.
Non può essere negato – ribadisce Adele Sammarro di Italia del Meridione – un riconoscimento che spetta invece ad altri abilitati, tale situazione non fa altro che generare una disparità di trattamento, andando a minare il principio di equità delle graduatorie provinciali di supplenza(GPS). È opportuno ribadire che l’abilitazione disciplinare non apporta alcuna competenza aggiuntiva rispetto all’insegnamento su posto di sostegno.
A seguito di ciò, sottolinea il coordinatore di IDM, si rende necessario un intervento urgente a livello legislativo, per evitare che un’anomalia transitoria si trasformi in un criterio permanente.
Attribuire punteggi differenti sulla base del possesso dell’abilitazione disciplinare, quando si tratta di graduatorie relative esclusivamente al sostegno, risulta pertanto arbitrario, privo di fondamento giuridico, nonché lesivo del principio di equità.
Il dirigente federale del dipartimento istruzione e merito di Italia del Meridione, Adele Sammarro, chiede a gran voce di intervenire con urgenza e di assumere una posizione chiara e decisa al riguar
do, con una azione concreta e risolutiva.

