Obesità infantile, la Sipps entra nell’Osservatorio nazionale: più attenzione alla prevenzione pediatrica
ROMA – La Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale entra nei lavori dell’Osservatorio per lo studio dell’obesità del Ministero della Salute. Lo rende noto la Sipps, annunciando il riconoscimento del proprio contributo scientifico alla prevenzione dell’obesità in età pediatrica e adolescenziale.
Secondo quanto riferisce la Società, il Ministero ha comunicato formalmente l’apertura al suo apporto con una nota del 27 agosto 2026, firmata dal direttore generale dei Corretti stili di vita e dei rapporti con l’ecosistema, Alessio Nardini.
L’Osservatorio ha il compito di promuovere lo studio, il monitoraggio e la prevenzione dell’obesità, attraverso il confronto tra professionalità e competenze diverse. In questo ambito, la Sipps porterà l’esperienza maturata nella nutrizione infantile e adolescenziale, nell’educazione alimentare, nella promozione dell’allattamento al seno, dell’attività motoria e del benessere psicofisico dei minori.
«Si tratta di un passaggio istituzionale significativo», afferma il presidente Giuseppe Di Mauro, sottolineando il riconoscimento del ruolo della pediatria preventiva e sociale. Per la Società è necessario riservare un’attenzione specifica a bambini e adolescenti nelle politiche pubbliche di contrasto all’obesità.
L’attività della Sipps coinvolge scuole, presidi pediatrici e territorio, con un impegno rivolto anche al sostegno delle famiglie. Al centro del suo approccio c’è la diffusione della cultura della prevenzione e dell’intervento precoce.
Di Mauro ha infine confermato la disponibilità della Società a mettere le proprie competenze al servizio delle istituzioni, contribuendo ai lavori dell’Osservatorio con spirito di collaborazione.

